Persona serena e positiva, con grandi doti di comunicativa e di energia.
La sua forza d’animo, la sua tenacia, il suo voler dipingere fino all’ultimo costituiscono la miglior testimonianza e il miglior esempio per i giovani che vogliono accostarsi a questa meravigliosa arte.
La sua passione è sempre stata la pittura, che ha coltivato fin da giovanissimo, quando con umiltà e grande entusiasmo ha trascorso alcuni anni a Milano, presso lo Studio di mio nonno, Prof. Mario Albertella.
Li ha potuto affinare le sue doti naturali e approfondire diverse tecniche artistiche (mosaico, affresco, olio ecc.)
Non abbiamo legami di parentela: ci accomuna solo il cognome e il comune interesse per la pittura.
Ricordo ancora con stima e piacere la sua appassionata e competente presentazione nel 1999, alla mostra di pittura che ho tenuto al Parasio dal titolo “Albertella, l’arte attraverso tre generazioni”.
Sentirò la mancanza di un autentico punto di riferimento a Cannobio, mi mancherà il suo caratteristico e sincero sorriso; mi mancheranno le appassionate discussioni sui diversi orientamenti artistici “classici o moderni”,“tradizionali o sperimentali”, in cui metteva tutta la sua“ vis polemica”, mi mancherà un amico che anche di fronte all’impegno più arduo della vita, non ha mai abbandonato la sua straordinaria capacità di volare alto, al di sopra delle miserie terrene, sulle ali della sua creatività e della sua vena artistica che hanno connotato la grande operosità della sua vita.
Grazie Edmondo.
Emanuela Albertella - Pittrice acquarellista



